Le caratteristiche dei refrigeranti ne determinano la scelta in campo professionale.
Secondo le normative vigenti (e quelle previste future) sarà prevista una crescente applicazione dei refrigeranti naturali quali idrocarburi, ammoniaca e anidride carbonica, assieme ai refrigeranti sintetici HFO. Gli HFO restano infatti molto richiesti nel settore automobilistico per gli impianti di condizionamento secondo la direttiva europea 2006/40/EC che salvaguarda la sicurezza e tutela la salute degli utilizzatori.
Tale direttiva infatti, imponendo ai produttori di utilizzare un gas a GWP < 150, ha vietato per tutte le autovetture immatricolate in UE dal 01/01/2017 l’utilizzo del refrigerante R134a sostituendolo all’R1234yf per il GWP decisamente inferiore. Nonostante la scelta sostenibile, resta il problema in termini di costi e reperibilità, oltre al suo grado di infiammabilità.
Questa scelta ha risolto due necessità:
- ridurre le modifiche sostanziali dei veicoli
- stabilizzare il GWP a 4 e pertanto inferiore al limite legislativo imposto
L’R134a classificato tra gli HFC, oggi resta particolarmente indicato per applicazioni su banchi frigoriferi commerciali, frigoriferi domestici e gruppi frigoriferi centrifughi.



