Il mercato dei climatizzatori e condizionatori split domestici ha visto il progressivo passaggio all’R32.
Un passaggio obbligato dall’Unione Europea secondo il Regolamento Europeo 517 del 2014, che al 2025 proibisce la vendita dei nuovi climatizzatori e condizionatori split a R410A con sostituzione R32 proprio in un’ottica di tutela ambientale e sicurezza del consumatore con ODP = 0.
Quanto differisce l’R32 dall’R410A?
- Migliore impatto ambientale
- Privo di elementi tossici
- Maggiore efficienza energetica
- gas puro facile da riutilizzare e riciclare
- maggiore capacità di raffreddamento e riscaldamento
- la manutenzione delle macchine rimane invariata rispetto ai modelli precedenti
- consumo energetico inferiore con risparmio in bolletta
- costo inferiore di mercato rispetto all’R410A
- GWP nettamente inferiore all’R410A (675 contro 2088)
Cosa fare col vecchio climatizzatore e condizionatore ancora funzionante?
R22: è possibile tenerlo purchè non ci sia necessità di aggiunta di gas, intervento vietato dal regolamento. Se l’operazione è necessaria potrà essere rottamato e sostituito.
R407C o R407A: si ripropongono le stesse condizioni del precedente.
In nazioni extra-UE viene utilizzato il propano, non concesso in Italia per questa destinazione quale sostanza infiammabile. L’32 pur presentando una leggera infiammabilità (classe A2L secondo lo standard ISO 817), è tuttavia tollerato in area residenziale poichè in caso di perdite accidentali, la concentrazione resta inferiore al limite di infiammabilità consentita.

